Ci troviamo in una delle piazze romane più pittoresche dall’aria sostanzialmente popolare, Campo dei Fiori.

campo_dei_fiori ilpost.itPiazza storica, deve il suo nome alla distesa di fiori che ricopriva il piccolo quadrato romano.

Oggi è uno dei ritrovi notturni preferito dai giovani, grazie alla presenza di numerosi locali e pub.

Ma questa piazza, oggi, la vogliamo ricordare, narrandovi una storia che ha lasciato e lascia l’amaro in bocca.

La piazza, nel XVII secolo, era luogo di esecuzioni capitali ordinate dalla chiesa ed è proprio in quest’epoca che Giordano Bruno  venne arso vivo, a causa delle sue idee fuori epoca.

Giordano Bruno non era soltanto un filosofo, ma anche un monaco scrittore convinto che Dio e natura fossero un’unica realtà da amare alla follia in un’inscindibile legame in cui si evince l’infinità di Dio e l’infinità del cosmo con la sua pluralità dei mondi.

giordano bruno 2 wikipediaLa sua eretica teoria, basata sull’ipotesi che l’universo potesse essere infinito e che il sole non fosse in un punto fisso nel cielo, non rispecchiava il pensare cristiano e la santa inquisizione, contraria ad ogni tipo di idea che non fosse cristianamente logica,  decise di liberarsi del fastidioso filosofo.

La sua teoria sopravvisse alla sua morte facendo strada ad una rivoluzione scientifica senza pari.

Nella piazza romana possiamo oggi ammirare la statua in bronzo di Giordano Bruno, realizzata dopo tredici anni di contestazioni, raffigurante il monaco in posizione eretta con il viso chino in avanti, avvolto da un mantello, con le mani incrociate sui polsi mentre sorreggono un grosso volume.

Ai suoi piedi sono poste otto medaglie, anch’esse in bronzo, raffiguranti liberi pensatori dell’epoca e tre targhe con incisi i tre momenti più importanti di Bruno.

Campo de' Fiori, Rome, ItalieUn rogo che arde ancora da oltre quattrocento anni e continua a commuovere e riscaldare i cuori e le menti di grandi uomini che camminano sul suo esempio.

La statua di Giordano Bruno è simbolo supremo della libertà, del riscatto e della speranza di quell’Italia laica che voleva farsi largo in un’epoca dove il pensiero non poteva essere libero.

Vogliamo ricordare il Campo Maledetto, o Campo dei Fiori, guardando con rispetto al passato, ammirando la statua di un uomo le cui idee erano rivolte al futuro, quel futuro che oggi rappresenta realtà.

Vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un altro capitolo della nostra Roma Scomparsa.

 

Per le foto si ringrazia wikipedia e ilpost.it 

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Isabella Alboini

ISABELLA ALBOINI