“L’Angelo del Dolore andò a deporre dei fiori sulla tomba di Emelyn, ma il suo dolore era così forte, che si accasciò e cadde a terra; la sua tristezza era così profonda che le ali persero il loro splendore e si appassirono avvolgendo il corpo”.

Nel cimitero acattolico di Roma, in zona Testaccio, si trova l’Angelo del Dolore, una splendida scultura in marmo e pietra realizzata nel 1894 da William Wetmore Story in onore della moglie morta.

William era uno scultore, poeta, critico d’arte ed avvocato americano; si trasferì a Roma nel 1850 dedicandosi esclusivamente all’arte.

<> on March 26, 2013 in Rome, Italy.

L’opera rappresenta un angelo inginocchiato davanti ad un piedistallo con la testa posta sul braccio, mentre piange con il viso nascosto.

Alcuni fiori di pietra sono sparsi ai suoi piedi, come se l’angelo li avesse fatti cadere dal profondo sconforto. Le ali avvolgono il corpo creando una totale sensazione di abbandono e sofferenza, pienamente visibile nella straordinaria opera che William ci ha voluto lasciare.

L’amore che l’artista provava per la sua musa ispiratrice, era un amore infinitamente travolgente, un amore smisurato senza il quale non sarebbe stato possibile vivere.

Alla morte della sua amata, si dedicò esclusivamente alla realizzazione ed al compimento della scultura per regalare alla moglie un ultimo dono.

Morì appena l’Angelo del Dolore fu terminato; venne sepolto accanto ad Emelyn ed il piccolo figlio Joseph, morto a sei anni.

L’opera d’arte ha fatto il giro del mondo conquistando fama e le diverse riproduzioni arrivarono fino a New York, California, Canada, Cuba ed in Costa Rica.

Anche nel mondo della musica è diventato ispirazione per diverse copertine di album famosi, come quello degli Evanescence.

L’amore non può finire dopo la morte…

Con questa bellissima storia d’amore, vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un altro capitolo della nostra misteriosa Roma Scomparsa.

 

Roma Talk Radio

Isabella Alboini

 

Foto : italiaterapia.com