Nel quartiere di Trastevere, in via Sidney Sonnino, si innalza la “Torre degli Anguillara”, oggi “Casa di Dante”.

La Torre venne dedicata nel 1921 dal Comune di Roma, durante la ricorrenza centenaria della sua morte, al grande Dante Alighieri, poeta fiorentino vissuto nel XIV secolo.

casadidantein roma.it 1Luogo magico e divino, divenne ritrovo per tutti i dantisti del secolo i quali, attraverso la lettura dei Canti del poeta, rivivevano e ricordavano le sue opere immergendosi nelle epoche più lontane attraverso suoi bellissimi scritti.

Da giovanissimo, Dante incontra per la prima volta il suo grande amore, Beatrice, facendola diventare il fulcro di vita ed ispirazione.

Amore puro, amore spirituale e donna-angelo, Beatrice diventa la sua musa, ispirando ogni suo poema.

Alla morte dell’amata, nella vita del “Divino” si infonde un senso di dolore e sofferenza tale da spingerlo ad una vita di assoluto studio filosofico, nel quale la mente e l’anima avrebbero trovato giovamento e rassegnazione.

casadidantein roma.itLa Divina Commedia fu la più celebre e più grande opera della letteratura di tutti i tempi. Il poema, diviso in tre parti: “Inferno – Purgatorio e Paradiso”, narra di un viaggio immaginario attraverso tre regni ultraterreni che conducono alla visione della Trinità. La Casa di Dante, dal 1921 in poi, divenne luogo consacrato allo studio ed alla divulgazione delle opere e della vita del Divino Poeta.

Finemente curata, la struttura custodisce una preziosa Biblioteca con la Sala di lettura e consultazione dove ancora oggi possiamo prendere parte alle letture dantesche ammirando i cimeli del poeta racchiusi in grandi teche di cristallo.

Terminata quest’altra immersione nella “vecchia” Roma attraverso una “dantesca” descrizione di uno scorcio di Roma, ci diamo appuntamento al prossimo martedì per ricordare insieme un altro pezzo di storia della nostra bellissima città.

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Isabella Alboini

ISABELLA ALBOINI

Per le foto si ringrazia il sito www.casadidanteinroma.it