Ci troviamo a Villa Borghese, uno dei quattro più grandi parchi della capitale.

5929034401_88e21f661c_bIn un angolo nascosto, in una piccola conca immersa nel verde, possiamo trovare la spettacolare riproduzione del Globe Theatre di Londra, il teatro dove la compagnia di William Shakespeare si esibiva.

La costruzione italiana del teatro, avvenuta in soli tre mesi, venne inaugurata nel 2003 ed interamente finanziata dalla Fondazione Silvano Toti, su idea dell’attore romano Gigi Proietti, il quale si è occupato fin dai primi giorni dell’apertura, della direzione artistica del Globe.

Il teatro ha una forma circolare con il palco proteso verso l’area del pubblico scoperta e circondata dai palchi su tre livelli. Completamente in legno di quercia, il teatro ha mantenuto la stessa struttura e forma dell’originale Globe Theatre elisabettiano del 1599, periodo nel quale lo splendore teatrale britannico ha avuto maggior evidenza.

Shakespeare, drammaturgo e poeta inglese più rappresentativo del secolo, è considerato il più importante scrittore inglese in grado di coniugare il giusto popolare della sua epoca con una complessa caratterizzazione dei personaggi, utilizzando una poetica e raffinata profondità filosofica.

5929034193_d0b63fa33b_bNon possiamo non ricordare una delle più grandi opere d’argomento comico del compositore inglese, che ha contribuito a stendere un velo di magia sulle opere shakespeariane del XVI secolo “Sogno di una notte di mezza estate”.

La commedia narra di tre distinte storie d’amore che convergono verso la celebrazione del matrimonio tra Teseo, duca di Atene, ed Ippolita, regina della Amazzoni.

Attraverso intrecci amorosi e pozioni magiche, la storia è interpretata da folletti, elfi e fate, regalandoci un dolce sogno di mezza estate pieno di intrighi ed amori, degna rappresentazione fantastica della mente d’un grande pensatore.

L’opera si conclude con l’entrata in scena del folletto Puck, il quale si congeda al pubblico dicendo che se lo spettacolo non fosse stato di gradimento, il pubblicò avrebbe potuto fingere di aver dormito per tutto il tempo, immaginando che questa storia fosse stata soltanto il prodotto dei loro sogni.

Oberon_Titania_e_PuckLasciamo la nostra scena fantasticando su un’epoca piena di sogni e racconti, un po’ magici e un po’ realistici, nascosti ed interpretati in un fantastico teatro che ha resistito nel tempo e nello spazio di secoli attraverso i quali, viene ancora vissuto, il Globe Theatre.

Vi diamo appuntamento alla prossima uscita della rubrica settimanale del martedì Roma Scomparsa.

Per le foto si ringrazia il sito : globetheatreroma.com ; it.wikipedia.org

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Isabella Alboini

ISABELLA ALBOINI