Passando per via Margutta, avete mai osservato le mura che costeggiano la strada?

Ricoperte d’edera rampicante, incorniciano spettacolari targhe che rievocano il passato riportandoci indietro nel tempo fino ad arrivare al lontano 1800,

istantidibellezza.itdove innumerevoli artisti hanno vissuto e raccontato della bellissima strada romana.

Fellini attraverso il film Vacanze romane”ci racconta della bella principessa Anna innamorata  di un giornalista;  il pittore Pablo Picasso che, durante il soggiorno romano in via Margutta, realizza l’Italienne, una delle sue più belle opere ed il poeta Gabriele D’Annunzio che esplode in una vena romantica, dedicando versi alla travolgente e focosa storia d’amore che stava vivendo proprio in quegli anni.

D’Annunzio, conobbe la bella Barbara nel 1887 nel Circolo Artistico di via    Margutta e fu un colpo di fulmine, se ne innamorò perdutamente.

Lei era infelicemente sposata e condivideva con il poeta abruzzese un amore appassionato e travolgente, qualcosa di unico.

I due amanti avevano una camera dove si incontravano fugacemente tra le luci dell’antica Roma.

E’ proprio in questo periodo di soggiorno che il poeta ebbe la maggiore ispirazione e scrisse le sue più belle opere come “Il Piacere”.

granolameetsgrits.comEcco alcuni versi tratti da una lettera d’amore:

“.. Tu hai l’anima scintillante come un firmamento; io so che tu sei la più Nobile delle creature, la più coraggiosa …. la più soave..”

Dopo questo ritorno al passato , un passato romantico e pieno di storia, mi domando … via Margutta può essere definita la strada dell’amore?

Lascio i  ai miei lettori  un velo di mistero e d’immaginazione nell’attraversare questo XIX secolo nella bellissima via Margutta.

Al prossimo martedì, per ricordare insieme un altro pezzo del cuore di Roma.

 

 

Roma Talk Radio

Isabella Alboini

ISABELLA ALBOINI

 

 

 

 

 

 

 

Si ringrazia per le foto i siti www.istantidibellezza.it e www.granolameetsgrits.com